Gli imballaggi si progetteranno pensando già al riciclo
Manca poco più di un mese a una delle riforme più importanti degli ultimi anni in materia di economia circolare. Dal 12 agosto 2026 il nuovo Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR) entrerà nella fase di applicazione, introducendo un quadro unico di regole per tutti gli imballaggi immessi sul mercato europeo. Ma la vera novità non è normativa. È culturale: per la prima volta l'Europa sposta il baricentro dell'economia circolare dal momento in cui un imballaggio diventa un rifiuto al momento in cui viene progettato.
La scelta nasce da numeri che raccontano la dimensione del problema. Ogni cittadino europeo getta in media quasi 190 chilogrammi di imballaggi all'anno. Gli imballaggi rappresentano circa il 40% della plastica e il 50% della carta utilizzate nell'Unione Europea e, senza interventi, la produzione di rifiuti continuerà ad aumentare. Per questo Bruxelles ha deciso di intervenire non solo sulla raccolta e sul riciclo, ma sull'intero ciclo di vita del packaging.
Il principio è semplice: se un imballaggio nasce male, difficilmente potrà essere recuperato bene. Pensiamo alle confezioni realizzate con materiali diversi accoppiati tra loro, difficili da separare negli impianti di riciclo. Pensiamo anche agli imballaggi dell'e-commerce molto più grandi del prodotto che contengono, oppure alle confezioni composte da elementi che ostacolano la selezione automatica dei materiali. Sono soluzioni spesso efficaci dal punto di vista commerciale, ma che possono trasformarsi in un problema quando il prodotto arriva a fine vita.
Il PPWR interviene proprio su questi aspetti. Introduce criteri comuni di progettazione affinché gli imballaggi siano realmente riciclabili, limita gli imballaggi inutili o sovradimensionati, promuove il riuso, fissa obiettivi di riduzione dei rifiuti di imballaggio e introduce progressivamente quote minime di materiale riciclato negli imballaggi in plastica. In altre parole, il riciclo non viene più considerato soltanto una fase finale del processo, ma un requisito che deve guidare la progettazione stessa del prodotto.
Secondo Conai, il regolamento rappresenta un cambio di approccio perché considera l'imballaggio lungo tutto il suo ciclo di vita, dalla progettazione fino alla gestione del rifiuto, con l'obiettivo di ridurre il consumo di materie prime vergini e rafforzare il mercato delle materie prime seconde. È una visione che supera la tradizionale distinzione tra chi produce e chi gestisce i rifiuti, chiamando l'intera filiera a condividere la responsabilità del risultato finale.
Il confronto, però, è tutt'altro che concluso. La rivista specializzata Packaging Europe osserva che, più che sugli obiettivi, il dibattito si concentra oggi sulla loro concreta applicazione. Le imprese chiedono criteri tecnici chiari, tempi certi e regole uniformi per adeguare prodotti e processi produttivi. Il successo del regolamento dipenderà infatti anche dalla disponibilità di materiali riciclati di qualità, dall'evoluzione degli impianti e dalla capacità delle filiere industriali di adattarsi ai nuovi requisiti.
I primi segnali di questo cambiamento sono già visibili. Diverse aziende stanno riprogettando i propri imballaggi per ridurre il numero di materiali utilizzati, eliminare componenti difficili da riciclare o diminuire il peso delle confezioni. Non si tratta più soltanto di una scelta ambientale o di marketing, ma di un investimento destinato a diventare parte integrante della competitività industriale.
È forse questa la lezione più interessante del PPWR. Per anni abbiamo misurato l'economia circolare soprattutto dalla quantità di rifiuti raccolti e riciclati. La nuova strategia europea suggerisce invece che una parte decisiva della partita si gioca molto prima: sul tavolo di chi progetta un prodotto. In questo modo la qualità del riciclo dipenderà, sempre di più, dalla qualità delle scelte fatte all'inizio del processo.
Approfondimenti ➜
Commissione europea – Nuovo regolamento sugli imballaggi (PPWR)
La pagina ufficiale dedicata al nuovo regolamento europeo che entrerà in applicazione dal 12 agosto 2026
CONAI – Il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR)
Una guida pratica che spiega le principali novità del regolamento e il loro impatto su imprese e filiere del riciclo.